Valutazione stress correlato
Consulenza finalizzata alla valutazione dei rischi da stress da lavoro correlato (art.28 d.Lgs.81/2008)
L'art. 28 del D.Lgs.81/2008 prescrive l'obbligo per il datore di lavoro di effettuare la valutazione dei rischi per la sicurezza e la salute di tutti i lavoratori, "...compresi quelli collegati allo stress lavoro-correlato, secondo i contenuti dell'accordo europeo dell'8 Ottobre 2004".
In relazione alle disposizioni normative vigenti in tema di stress lavoro-correlato, la valutazione viene effettuata secondo quanto riportato nelle linee di indirizzo citate nella "Guida operativa della valutazione e gestione del rischio da stress lavoro correlato" proposta dal Comitato tecnico interregionale della prevenzione nei luoghi di lavoro approvata il 25 Marzo 2010.
Tali documenti ufficiali di riferimento prevedono due possibili metodiche di riferimento:
1) Il metodo proposto dal Network Nazionale per la Prevenzione Disagio Psicosociale nei Luoghi di Lavoro istituito dall'ISPESL.
2) Il metodo proposto dalla Regione Toscana.
Livelli di intervento
Le attività del servizio Sinergest si articolano su 5 livelli di intervento:
1) Azioni comunicative/informative/formative e analisi documentale
2) Valutazione del rischio stress - valutazione oggettiva
3) Valutazione del rischio stress - valutazione soggettiva
4) Valutazione del rischio stress - analisi dati, report conclusivo e definizione livelli rischio
5) Gestione del rischio stress - soluzioni di prevenzione colletiva e/o soluzioni rivolti all'individui
Fasi metodologia valutazione stress correlato (D.Lgs.81/2008)
-Riunione preliminare con l'obiettivo di illustrare il progetto, e la metodologia proposta con la Direzione o un suo rappresentante, RSPP, Medico competente, RLS. Utilizzo check-list preliminare.
-Distribuzione di Libretti Informativi specifici e/o incontri con tutti i lavoratori, supportati da un adeguato materiale informativo (libretti/depliant informativi).
-Analisi documentale (organigramma, flussi produttivi, flussi comunicativi, gestione risorse umane; assenze per malattia, infortuni, turn-over, ...)
-Rielaborazioni di prime valutazioni.
-Valutazioni oggettive/raccolta dati tramite l' utilizzo di check list specifiche e strutturate ed altri metodi di osservazione diretta.
-Identificazione di gruppi omogenei di lavoratori ovvero partizioni organizzative aventi caratteristiche comuni in merito ai fattori di rischio organizzativo.
-Rielaborazioni valutazioni oggettive.
-Applicazione strumenti di valutazione soggettivi, ovvero questionari/check-list che misurano le dimensioni lavorative critiche percepite dai lavoratori, le risorse individuali/di gruppo fruibili ed i disturbi psicofisici stress lavoro-correlati (disturbi psichici, disturbi somatici).
Gli strumenti proposti ed utilizzati da Sinergest sono alcuni di quelli suggeriti dal Network Nazionale per la Prevenzione Disagio Psicosociale nei Luoghi di Lavoro istituito dall'ISPESL nonché dalla Regione Toscana (ad esempio: il questionario OSI - Occupational Stress indicator C.L. Cooper, S.J. Sloan e S.Williams, il questionario JCQ - Job Content Questionnaire R.A. Karasek).
-Analisi del rischio stress lavoro-correlato, rielaborazione risultati e stesura relazione finale.
-Individuazione indicatori sintetici parametrici di livello di rischio
-Presentazione e discussione di esiti/Proposte di soluzioni di prevenzione colletiva e/o soluzioni rivolti agli individui.
Il progetto valutazione stress lavoro-correlato SEMPLIFICATO in realtà fino a 10 dipendenti
Come previsto dalle linee di indirizzo citate nella "Guida operativa della valutazione e gestione del rischio da stress lavoro correlato" proposta dal Comitato tecnico interregionale della prevenzione nei luoghi di lavoro approvata il 25 Marzo 2010, nell'ambito del metodo proposto dal Network Nazionale per la Prevenzione Disagio Psicosociale nei Luoghi di Lavoro istituito dall'ISPESL, le realtà fino a 10 dipendenti possono predisporre una valutazione da stress lavoro-correlato semplificata.
In tale ottica Sinergest propone una metodica che prevede unicamente un'analisi "oggettiva", permettendo di non ricorrere a strumenti di indagine "soggettiva".
In questo caso il progetto si articola nelle seguenti attività:
-Riunione preliminare con l'obiettivo di illustrare il progetto, e la metodologia proposta con la Direzione o un suo rappresentante, RSPP, Medico competente, RLS. Altre funzioni proposte dal Committente. Utilizzo check-list preliminare.
-Distribuzione di Libretti Informativi specifici e/o incontri con tutti i lavoratori, supportati da un adeguato materiale informativo (libretti/depliant informativi).
-Valutazioni oggettive/raccolta dati con Resp. Risorse Umane, RSPP, Medico Competente, RLS, (ed eventuali responsabili di area) con il fine di operare la raccolta di informazioni, tramite l' utilizzo di check list specifiche e strutturate ed altri metodi di osservazione diretta.
-Stesura relazione finale.
Chiunque sia interessato non esiti a contattarci.


